buon anno a tutti dalla montagna....
Che belle le vacanze.
Giuro non comprerò più un giornale fino al 31, fino a quando non avrò smaltito un pezzo dell'ammasso di giornali, ritagli e articoli accumulati da settembre....
Ordine:SMALTIRE
Oggi c'era una ragazza che ignara di tutta la frenesia dei regali... passeggiava per la via principale con il suo gelato,....Poi, la sera verso le otto un tizio altrettanto leggero, decideva di fare footing...
maglietta rosa e via... così'.
Io ho passato tutto il tempo della Santa Messa in giro per una Milano vuota, sacra, silenziosa, magica... peccato che il mio cavaliere, non fosse stato lo stesso a cui avrei volentieri concesso il bacio .
éNatale non va bene, non va male (De Gregori).
Così non sono riuscita a conquistare il suo cuore, eppure i tulipani fanno capolino dalla terra, sono gli stessi tulipani che mi hai portato da amsterdam, eppure ci eravamo detti che avremmo aspettato almeno fino a quando i tulipani non fossero sbocciati, eppure sapevamo che non si mollava fino alla fine....
ho il sospetto che siamo alla fine, eppure domani è il mio compleanno.
Dire ti amo o non dirlo, tu sai che non è importante perchè quello che senti, quello che c'è fra di voi, è una forza bellissima e non sono necessarie definizioni.
Poi, quando ti senti dire che forse non ti ama ...allora ti svegli.
Stasera cinema Anteo...poi si vedrà.
Morbo di Gutemberg
comporta sintomi insopportabili, tendenza all'accumulo di materiale cartaceo, nella fase più acuta si degenera in feticismo da pagina: gli effetti collaterali sono devastanti.
Intanto sul mio comodino la pila dei libri sta per ceder sotto il proprio peso.
Quando sto così non mi preoccupo, poi so che passa.
L'unica cosa che ora mi allieta sono le mie lucette di Natale, fanno una luce calda, di certo non sono una novità, sono ormai stazionarie da due anni.
Mi pare di sentire, dalla strada, rumore di pioggia che rimbalza.
Aspetto che mi passi la malinconia.
Stamattina, davanti allospecchio del bagno, un gesto troppo brusco, mentre mi lavavo, mi ha bloccato la schiena.....e dire che non sono vecchiaaa....
adesso è come se avessi una lama conficcata nella vertebra sembra quasi un mix tra torcicollo e cervicale.
Regali fatti
Madre: libro di Pontiggia;
sorella: macina pepe fallico;
a.:cucchiaietto di madreperla;
collega:candela bella.
Domani torno in fiera, un giro veloce a s.ambrogio e sono a posto...fantastico. Manco solo io, che mi regalo ?
Milano Fiera dell'artigianato: gran bella idea.
Si trova tutto quello che una mente, due piedi e due occhi natalizi possono cercare...tutto ma proprio tutto.
Orario consigliato la sera, abbastanza accessibile, si evitano spinte varie.
All'inizio potrebbe esserci un certo disorientamento causato da infiniti corridoi stracolmi di colori e forme, ma, superato l'intontimento dovuto al
caldo torrido, è fatta tutto diventa un gioco da ragazzi.
Dopo i primi 3o minuti pensi che uscirai da lì con tutti i regali di Natale, ma dopo due ore devi fare i conti...con tuoi piedi che bruciano.
Catapultata nel padiglione dei paesi extra-europei, noti la molta concorrenza fra stand,l'oggetto più frequente è la pashmima...(sciarpa di seta o cotone colorata)mi era sembrato ci fossero già lo scorso anno. Sì perchè la fiera ormai è un must che si ripete ogni anno uguale a se stessa.
E' interessante osservare la fila che si è creata davanti a uno stand-bar che vende ke-bab, chissà se vuole essere solidarietà o curiosità.
Dopo due ore le narici si sono assuefatte a tutti i possibili odori, da quello di cibo orientale a quello di incenso, pelle non conciata di borse nord africane,mobili, sì anche i mobili tailandesi hanno il loro odore.
Provo a spostarmi in Italia, padiglione 19 sono subito in Trentino, la terra della Franci, non male i decori legno-natalizi, molti pizzetti, pane profumatissimo alle noci, è veramente pazzesca la quantità di masserizie che sforna il trentino...La fiera è ovviamente ordinata per regioni così uno che ha le idee chiare sa dove andare.
Il problema è che bisogna essere decisi, una volta addocchiata un'idea non si può più tornare indietro. Un po' come quando entri in un blog, uno tira l'altro e a volte non riesci a smettere, anche se prometti questo è l'ultimo. Se quindi vedi qualcosa che pensi sarebbe perfetto per la nonna devi prenderlo al volo, altrimenti riuscire a tornare lì da dove sei venuto sarebbe un po' come voler uscire dal labirinto del palazzo di Creta.
Quest'anno mi sono persa l'omino dei funghi secchi, ma tornerò tornerò
ACQUISTI: macina pepe trasparente, molto lungo e fallico contenente peperoncino 20 euri; zucchette secche senegalesi da utilizzare come cucchiai tre per 3 euri...
vederdì torno...ah ma forse ci saranno anche gli oh bej oh bej......
Ulla
cielo...è stato facilisssimo mettere l'alberino...è sufficiente infilare una serie di sigle....molto più facile che imparare ad andare a capo.