Non sono aggiornata sulle nuove disposizioni relative al servizio civile, ma se io fosssi un qualunque ministro, renderei obbligatorio una sei mesi di "volontariato" in un ospedale a scelta...
e forse, chissà, risolverei un po' di problemi di droga, di stragi del sabato sera...e chissà cos'altro ancora.
La collega, carina e giovane, parte per il viaggio di nozze. Al ritorno la vediamo con il piede dolorante e bendato:è stata morsa da uno squalo...i dettagli gustosi un'altra volta. Sembra una leggenda metropolitana.
Nella stessa giornata assaggio, in ordine, la prima pesca dell'anno, la prima ciliegia dell'anno e il primo lampone dell'anno: per ogni frutto esprimo l'immancabile desiderio, legato a questi riti; lo stesso, ogni volta ripeto lo stesso, come a rafforzarlo, con la consapevolezza che è il desiderio che meno si può realizzare, è come voler cambiare qualcuno che non vuole cambiare. Da sottolineare la costanza con cui lo esprimo quasi maniacale. L'importante è crederci, non a caso studio astrologia, credo nella grafologia, guardo le linee della mano, l'affidabilità del pollice, il fondo degli occhi e del caffè....poi però mi dimentico di guardare in faccia la realtà!

e ora che gli dico?
A volte i sogni sono atroci, solo come i sogni possono esserlo.Vivi passioni così struggenti e al risveglio sei paralizzata e intontita dal ricordo. Allora vorresti telefonare, ma sai che era un sogno e cerchi di tenere i piedi a terra.
Ci devo pensare, non so bene quante cose io faccia che, in realtà non vorrei fare.
Non so bene se faccio solo quello che mi pare;sarebbe comunque uno dei pochi vantaggi del non aver bambini, forse.
Mi sembra di fare delle cose che non ho voglia di fare , ma che faccio perchè fanno bene agli altri... e fanno bene a me.
La solita egoista.
devo rivedere la lista dei miei difetti; ho già trovato la tessera elettorale, depennerò il disordine, rimane comunque la confusione.
capperi, mi sono completamente scordata dell'inaugurazione del foyer ....
sembra che il pianoforte mi chiami.Nel bel mezzo della notte si fa sentire con rumori secchi che rimbombano nel suo corpo verticale. Mi vuole, si sente abbandonato,cerca di attirarmi a sè.Intanto io non mi alzerei più dal letto, c'è che ho sognato mio padre ed era come averlo qui, così me ne sto sotto il piumone sperando di ritornare nel sogno, lo ripasso nella mente...poi squilla il telefono e lo sforzo non è servito a nulla; terminare il libro, ancora meno, April muore.