Sono orgogliosa di non pagare il canone rai: il televisore l'accendo per occhiate veloci, circa due ore la settimana, evito di sciropparmi tutte quelle "cianfrusaglie" e tento di far fare ginnastica al mio cervello, leggendo.
Come mi piace la forte luce del crepuscolo quando le sagome si tagliano e nel contrasto percepisci bene i dettagli dei contorni. Vedo la nera antenna della rai che sbuca dalla solita via del mio ritorno e stasera con questo controluce mi accorgo di alcuni platani che sembrano pronti all'esplosione delle gemme.
questo infinito mi sembra così rilassante, ancora un attimo, poi torno al lavoro...
Possibile che non ci sia uno straccio di un uomo che mi metta su un quadro, (certo è che se non chiedi la cosa sarà quasi impossibile!) allora ecco che mi rimbocco le maniche e trrrrrrrrrrrrrrr ci provo da me.
Non sembra difficile, solo tendo a andare in alto. Allora raddrizzo la punta del trapano e poi spingo nel muro. Mi pare un gesto molto maschile.
La polvere rossa mi indica che sono già arrivata al mattone, il buco sembra sufficiente, ora tassello e vite: "L’art de boire le vin" è definitivamente appeso sopra al divano.
Io mi sento la donna indipendente che ho sempre recitato.
Adesso posso continuare a schiacciare le patate per preparare gli gnocchi poi mi dedicherò al ragù, sugo in cui tufferò gli gnocchi per la cena di stasera.
Ho comprato l'aceto!
E' quasi un avvenimento perchè lo utilizzo soltanto per togliere il calcaree in cucina ein bagno. Evito tutte le sostanze velenose e vado sul naturale.