Mica mi ricordavo che fosse così faticoso pitturare.... e sono ancora a un quarto dell'opera. Avevo messo tutti i miei bei giornali a terra, ma varie folate di vento li hanno dispersi e il pavimento, ora, è tutto da grattare....
Poi all'improvviso, il secchio appoggiato sulla scala, ha deciso di cedere....
Adesso lascio tutto lì ed esco.
Vanno come pazze, veloci, e si annusano e non si danno pace. Che abbiano percepito che il balcone stia cadendo?E poi portano le uova e le riportano, mi spiace ammazzarle, hanno faticato così tanto, povere formiche.
Si è rotto il frigor, che fare? cambiarlo o aggiustarlo? Essere inglobati nella logica dell’usa e getta, ormai si produce con l'idea del ricambio? bah.
Io sarei per tenere il vecchio, costerebbe 280 euro cambiare il motore. Sono stata da media world in piazza Napoli,nuovo come il mio 700 euro, più piccolo non meno di 350…
«Nell'accingermi a descrivere i recenti e tanto strani avvenimenti, svoltisi nella nostra città, in cui finora non è mai accaduto nulla di speciale, sono costretto, per la mia inesperienza, a cominciare un po' da lontano, e precisamente da certi particolari biografici sul molto rispettabile e dotato di talento Stepan Trofimovich Verchovenskij. Questi particolari serviranno soltanto da introduzione alla presente cronaca; la storia poi, che intendo narrare, seguirà più avanti.
Diciamolo subito: tra di noi Stepan Trofimovich recitava sempre una parte speciale, civile, per così dire, e amava questa parte appassionatamente, tanto che senza di essa, credo non potesse neanche vivere. Non che io lo voglia paragonare a un attore di teatro: Dio me ne guardi, tanto più che anch'io lo stimo.»
è indubbiamente estate, ora che io affronti un altro romanzo serio.