Partire mi agita.L'agitazione ha inizio la mattina del giorno della partenza e si placa solo quando sono seduta sul treno o sull'aereo. Poi,segue tensione da viaggio che indurisce la muscolatura intestinale creando sacche di aria dolorosa......Non vedo l'ora di tornare.
E' sicuro che io non so fare i pacchetti regalo, certo, non mi impegno, forse, non mi piace. ( Suona male ma l'indicativo è d'obbligo)
Discutere aiuta a cambiare parere. Solo le persone non intelligenti non cambiano parere. Anzi, mi correggo, ci sono anche alcuni spiriti intelligenti, prigionieri della loro intelligenza.
buon anno
ulla
Stasera rivedrò, dopo 10 anni il mio ex marito. Non sono agitata ma non sono neanche tranquilla, preferirei evitare. Ho la sensazione che ci sarà un naturale confronto con bilancio automatico da cui io uscirei perdente.E poi abbiamo vissuto insieme davvero poco, e non eravamo sposati ma per me era come se lo fossimo. Oggi è peggio di un estraneo, non gli voglio bene e non me ne vergogno. Mi pento solo di non aver preteso come buona uscita, la chese-longe di Le Corbusier. Ora vado a stendere il bucato.
Allora ho portato in casa il banano, le sue foglie mi impietosivano. Pareva si ritraessero appiattendosi per cercar calore. Eppure proprio qui in città ho visto un albero di banano in un giardino tra case neppure troppo al sole… albero alto con fiori e frutti (a luglio), e questo mio bananetto ha il sole per più di quattro ore, il sole più caldo della giornata… eppure si lamenta!
Mediamente impiego il 20% di tempo in più rispetto alle altre massaie per fare la spesa.Leggo minuziosamente tutti gli ingredienti di biscotti, dolciumi, surgelati, tutto quello che è confezionato, impacchettato, invasato, per evitare di suicidarmi prima del tempo! Da oggi dovrò leggere anche gli ingredienti dei vini. Gulp: il processo di chiarificazione pare venga effettuato con i caseinati.